martedì 10 giugno 2014
Gonna Siste's / Sandali con zeppa Geox respira
Top a fascia Intimissimi
Gonna a ruota Siste's , taglia s , inverno '13/'14
Sandali con zeppa Geox Respira , numero 38 ( vestibilità normale ) , estate '14
Sandalo in vernice liscia e camoscio, colore Cherry, disponibile anche nei colori nero e nero/bianco/beige
Gonna Siste's 100% seta, fodera 62% acetato, 38% viscosa
La gonna fa parte della collezione di quest'inverno, era proposta assieme ad una camicia da portare all'interno della gonna e da lasciare morbida, blusante...con identica fantasia.
Non mi è piaciuto per nulla, appesantiva l'occhio il tutt'uno e oltre a questo faceva perdere alla gonnellina lo stile anni '50.
Se indossata nei periodi più freddi si può abbinare a un body con maniche a tre quarti, nero, semplice; è concesso un piccolo inserto in tulle , ma niente di esagerato, per lasciare la gonna vera protagonista ( yamamay ) ; stivali cuissardes neri ( i migliori per estetica e comodità sono marca Geox , inverno passato, pelle morbida, elastico intelligente dietro al ginocchio , tacco basso, punta arrotondata),
pelliccia ecologica corta rosa cipria ( Denny Rose, chiusa in alto da un solo bottone, maniche a tre quarti, quindi necessari guanti lunghi).
Nonostante la consistenza leggera l'ho adorata anche appena acquistata; per l'uso invernale con cuissardes è possibile tenerla un po' più a vita alta, stando attente a non esagerare perché taglia la figura la gonna tirata troppo su!
Ecco le mie due idee.......
Notte
Top Liu Jo Jeans 2014
Top Liu Jo Jeans ( estate '14 )
Gonna Jeans Piazza Italia
Scarpe Nero Giardini
Size 40
65% poliammide
35% viscosa
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| Dettaglio chiusura retro dall'interno |
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| Dettaglio chiusura retro dall'esterno |
mercoledì 4 giugno 2014
Blondie: nuovo album

La storia
Nel '74 il giovane Chris Stein crea i Blondie con la ex coniglietta e cameriera Deborah Harry classe '45 e Fred Smith, che poi lascerà il gruppo.
Nel '75 arrivano Clem Burke, batterista, Jimmy Destri, tastierista e Gary Valentine, bassista.
Iniziano a farsi conoscere in locali di New York come il CBGB's e il Max's Kansas City.
Il primo album è del 1977 ( etichetta Private Stock ) e sono già leggenda.
Valentine lascia, diventano sestetto con l'arrivo di Frank Infante, chitarrista, e Nigel Harrison , bassista.
I sei incidono il secondo album ( per la Chrysalis ) che contiene il singolo " Denis Denis ".
Nel frattempo la Harry gira il suo primo film come attrice : " Union City ".
Nel 1979 Heart of Glass, numero 1 negli USA.
C'è stanchezza per il punk, e molto apprezzamento per il loro mix tra pop, disco e new wave.
Arrivano altri singoli come : " Dreaming ", " Atomic "e " Call me " ( Film Gigolò ).
Primo guaio nel 1980 con " Koo Koo " album solista di Debby che non è un successo e anzi materializza i contrasti esistenti all'interno della band. Un guaio anche perché chi ascolta e segue un artista vuole sognare, si immedesima nei testi, si emoziona quando vede Chris e Debby innamorati, non si accettano i brutti finali.
Nel 1982 esce " The Hunter ", nel frattempo Stein scopre di avere una rara malattia genetica .
C'è lo sfascio dei Blondie; la Harry tenta la via da solista , ma con poca verve; le va meglio come attrice, ottima l'interpretazione nel film "Videodrome "di Cronenberg.
Burke suona con gli Eurythmics per un po' di tempo, in seguito con Harrison e Steve Jones ( ex Sex Pistols ) crea, nell'85, i Chequered Past, che avranno vita breve.
Risale al 1988 il ritorno in sala d'incisione che fa nascere " Exit ", ma restano fuori Harrison e Infante.
La formazione contava Harry, Stein, Destri, Burke e i giovani Paul Carbonara alla chitarra e Leigh Foxx al basso.
Il gruppo porta alla luce " Livid ", in America semplicemente " Live ".
Nel 2003 arriva " The curse of Blondie " e nel 2008 l'edizione deluxe di " Parallel lines ", a 30 anni dalla sua pubblicazione.
Nel 2011 è realizzato il primo singolo " Mother " del disco " Panic of girls ".
Nel 2013 escono " A rose by any name " in collaborazione con Beth Ditto dei Gossip e " Sugar on the side " che anticipano il disco " Ghosts of download ". L'album viene pubblicato a maggio di quest'anno ( 2014 ), nel doppio cd che celebra i 40 anni di carriera : BLONDIE 4(0) che contiene anche una raccolta di classici rivisitati .
I 40 anni sono festeggiati con un tour mondiale.
Discografia essenziale
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| Blondie-1977 |
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| Plastic letters-1977 |
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| Parallel lines-1978 |
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| Eat to the beat-1980 |
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| Autoamerican-1980 |
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| The hunter-1982 |
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| No exit-1999 |
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| Livid-2000 |
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| The curse of Blondie-2003 |
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| Live by request-2005 |
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| Greatest hits-2007 |
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| Panic of girls-2011 |
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| Blondie 4(0): Greatest hits deluxe redux + ghosts of download-2014 |
Purtroppo il loro lungo tour non prevede tappe in Italia, il nuovo album si chiama " Blondie 4(0) Ever, per i 40 anni di carriera, due sono i dischi: uno raccoglie brani del passato, l'altro è il nuovo " Ghosts of download " , 12 inediti e una cover di " Relax "dei Frankie Goes to Hollywood.
Il tour è iniziato il 24 maggio.....
Tracce dei due dischi:
La raccolta:
-Heart of glass
-Dreaming
-Tide is high
-Maria
-Sunday girl
-Hanging on the telephone
-Rapture
-One way or another
-Call me
-Atomic
-Rip her to shreds
Ghosts of download:
-Sugar on the side
-Rave
-A rose by any name
-I want to drag you around
-Winter
-I screwed up
-Relax
-Take me in the night
-Make a way
-Mile high
-Euphoria
-Take it back
-Backroom
Tour , riporto le date da giugno:
-10 giugno Stoccolma
-12 Bergen
-14 Esbjerg
-18 Amsterdam
-19 Esch-sur-Alzette
-21 Vitoria-Gasteiz
-23 Berlino
-24 Amburgo
-25 Colonia
-27 Pilton
-29 Sheffied
-1 luglio Londra
-3 Barcellona
-4 Herouville St-Clair
-7 Argelés-sur-Mer
-10 Ottawa
-11 Quebec City
-18 Pemberton
-16 Chelmsford
-17 Stafford ( queste ultime non in ordine crescente da controllare )
-22 agosto Parigi
-31 Namur
-3 ottobre Valley Center
Ma quanto bella è?!?
Il mio idolo.
Ora la mia opinione , com'è questo nuovo disco.
Appena sentita la prima traccia, Sugar on the side, pensavo fosse uno scherzo, per qualche istante non capivo se il cd era di Blondie o no...beh il genere non ha definizioni se penso che la voce è Debby Harry...sono frastornata, so solo che voglio ascoltare in auto questa traccia, da sola, col volume alto e i bassi....la sto sentendo...ballabile non è generoso come termine...direi che è una bomba...
Beh , devo essere sincera, ho un debole per questo gruppo, sono cresciuta ascoltando dal primo all'ultimo cd dei Blondie ( spesso dico DI Blondie,non DEI Blondie, perchè per me il gruppo è LEI! ).
Ascoltando " Rave " subito ho sentito qualcosa del passato, stessa voce e passaggi simili; " A rose by any name " devo studiarla bene, particolare.
Poi la traccia commerciale e simile a Florence and the Machine, e non sto qui a specificare a che canzone: " I want to drag you around ". Con " Winter " siamo agli anni '70/'80....anche qui sento momenti simili a canzoni vecchie dei Blondie.
Relax che è la cover , l'ho sentita con piacere perché ad un certo punto la base è quella di Rapture.
In sintesi sento un gran ritorno dei Blondie che tanto mi mancavano...ero rimasta a " The curse of Blondie " in cui c'era un mix di stili,ma nessuno proprio della band che ho adorato per anni, nonostante ciò ho apprezzato anche quell'album.
Questi sono i miei commenti, le mie prime impressioni, sono al primo ascolto, ma generalmente il primo è quello buono se si tratta di musica.
Le prime canzoni dell'album sono una bomba...da tempo non provavo queste emozioni... sono contenta, perché non mi capita molto spesso di trovare qualcosa che mi attiva così, non riesco a spiegare bene, ma chi ama la musica comprende in pieno il mio pensiero anche se espresso in modo strampalato.
Volevo aggiungere una cosa , fuori tema, ma da dire, ascoltate " INDILA " , cantautrice francese.. in particolare Tourner dans le vide....album Mini world.
Che felice.............questo disco mi fa stare bene.
Alviero Martini Secchiello New Classic - Stivaletti Donnavventura tortora - Bracciale in pelle e acciaio
Secchiello New Classic
Secchiello medio, tessuto stampato Geo Classic; pendente in vacchetta con placchetta dorata con logo; chiusura con laccetto, riporti e dettagli in vacchetta ; cuciture e coste in tono; tasca interna on zip; tasca interna applicata con profili in vacchetta; targa interna con logo impresso a caldo; fodera in tessuto misto cotone color naturale con logo; tracolla regolabile; piedini di appoggio color oro; luce tracolla con fibbia nel foro centrale 43 cm;
Made in Italy
Dimensioni: 27 cm - 28 cm - 14 cm
Secchiello magnifico, la mia borsa preferita, un po' meno pratico rispetto alle borse con due manici da portare a spalla, che rispetto a questo stanno ferme e non sbattono sui fianchi, ma mille volte più bello e data la sua posizione permette di pescare le cose dalla borsa molto più velocemente: basta allungare la mano nella borsa , che resta aperta, senza sfilarla dalla spalla, come è invece necessario con le borse a spalla con manici più corti.
Molto carina sta cosa della praticità, soprattutto se si esce con una tata che sta attaccata al fianco per ore....
Dimensioni ideali: ci sta di tutto, ma è abbastanza compatto, quindi l'occhio non disdegna!
Solido, ci stanno tranquillamente tomi da 1000 pagine ( un paio, ho provato) e tutto il necessario per star fuori casa mezza giornata ( non elenco il "mio" necessario, credo sia scontato), parlo di libroni grossi perché valutavo la capienza effettiva e la sopportazione del peso messo solo su una spalla.
Si può fare, la borsa regge, ma libri del genere meglio restino sulla scrivania, per il troppo peso la tracolla lascia un solco sulla spalla.
La trovo adatta per seguire lezioni all'università, anche perché la 24 ore è una presa in giro, scomoda e poco carina e credo non tutte amino borse a mano stile ufficio a 20 anni, o a 30 (!) , all'università.
Comoda per le piccole spesucce veloci ( tanti sacchettini, tutti mini da infilare nel secchiello subito dopo l'acquisto ), inadatta per le serate date le dimensioni e data la chiusura-non-chiusura che permette allungamenti lesti nella penombra dei locali, poco comoda per passeggiate lunghe/shopping intensi.
Poi è soggettivo...la comodità non ha una regola propria, che si tratti di borse o scarpe o altro ognuno si arrangia come può...per esempio c'è chi taglia l'erba del giardino con i tacchi....forse per un discorso di stabilità lungo i pendii...teoricamente il tacco si affossa nel terreno e la soggetta strana non rotola rovinosamente...ma procede pian piano mantenendosi ben sicura sul terreno.
Stivaletti Donnavventura tortora - Capsule P/E 2014
Gli stivali in foto sono numero 38 , hanno una vestibilità normale ( leggermente abbondanti rispetto al solito 38, suppongo perché si tratta di una calzatura per sua natura comoda ).
Crosta spazzolata; inserti in nappa Stampa Geo Classic; fondo in cuoio; impuntura a contrasto; ricamo posteriore " donnavventura "; colore tortora.
La cosa che davvero mi ha lasciato senza parole è il loro peso: piuma. Ottimo , non si sentono nemmeno quando si cammina.
Unica accortezza evitare di usarli se piove, non so che effetto crei la pioggia sulla pelle spazzolata e nemmeno ci provo...magari conferisce un effetto " donnavventura " !
Per esempio i miei vecchi Janet&Janet marron hanno subito una decina d'anni di eventi atmosferici sfavorevoli e sono immutati...ma sono tutt'altra pelle....
Li uso un po' su tutto, sono molto adattabili, dipende dall'umore : li metto per sdrammatizzare un dress troppo serio, con una gonnellina di pizzo, con un classico jeans e stanno come stanno...dipende.
Li immagino con un paio di pantaloncini corti tinta unita in tono con i colori della stampa Geo, cintura , marsupio e canotta semplice che rispetti le gradazioni di colore del resto, ( accessori A.M. ).
Ecco qui li ho indossati con una gonnellina pizzosa ( Calzedonia P/E 2014 ) , una canotta bianca con spalline larghe ( Intimissimi ) e un mini cardigan giallo pastello ( Ovs) .
Espressione tirata causa fotografo pigro: mio figlio non mi prende sul serio e io mi arrabbio.
Qui li ho messi alla veloce con un paio di Jeans sconosciuti e una canotta arricchita con perline di legno ( Active Wear ).
Bracciale in pelle e acciaio
Questo braccialetto è un gioiellino, richiama lo stile dei bracciali in pelle maschili, sottile e raffinato, non passa inosservato, bello se accompagnato da un altro accessorio, pensavo a un foulard in seta con stessa stampa legato al polso, accessibile come prezzo e d'effetto. Il prezzo di questo accessorio invece è un' esagerazione.....ma non mi piace parlarne.
-Pelle e acciaio inossidabile
-Fantasia Geo
-Chiusura ad incastro con logo
-Lunghezza 19 cm
-Altezza 1,5 cm
-Peso 20 gr
Idea:
Ecco tutto!
Un abbraccio...
Secchiello medio, tessuto stampato Geo Classic; pendente in vacchetta con placchetta dorata con logo; chiusura con laccetto, riporti e dettagli in vacchetta ; cuciture e coste in tono; tasca interna on zip; tasca interna applicata con profili in vacchetta; targa interna con logo impresso a caldo; fodera in tessuto misto cotone color naturale con logo; tracolla regolabile; piedini di appoggio color oro; luce tracolla con fibbia nel foro centrale 43 cm;
Made in Italy
Dimensioni: 27 cm - 28 cm - 14 cm
Secchiello magnifico, la mia borsa preferita, un po' meno pratico rispetto alle borse con due manici da portare a spalla, che rispetto a questo stanno ferme e non sbattono sui fianchi, ma mille volte più bello e data la sua posizione permette di pescare le cose dalla borsa molto più velocemente: basta allungare la mano nella borsa , che resta aperta, senza sfilarla dalla spalla, come è invece necessario con le borse a spalla con manici più corti.
Molto carina sta cosa della praticità, soprattutto se si esce con una tata che sta attaccata al fianco per ore....
Dimensioni ideali: ci sta di tutto, ma è abbastanza compatto, quindi l'occhio non disdegna!
Solido, ci stanno tranquillamente tomi da 1000 pagine ( un paio, ho provato) e tutto il necessario per star fuori casa mezza giornata ( non elenco il "mio" necessario, credo sia scontato), parlo di libroni grossi perché valutavo la capienza effettiva e la sopportazione del peso messo solo su una spalla.
Si può fare, la borsa regge, ma libri del genere meglio restino sulla scrivania, per il troppo peso la tracolla lascia un solco sulla spalla.
La trovo adatta per seguire lezioni all'università, anche perché la 24 ore è una presa in giro, scomoda e poco carina e credo non tutte amino borse a mano stile ufficio a 20 anni, o a 30 (!) , all'università.
Comoda per le piccole spesucce veloci ( tanti sacchettini, tutti mini da infilare nel secchiello subito dopo l'acquisto ), inadatta per le serate date le dimensioni e data la chiusura-non-chiusura che permette allungamenti lesti nella penombra dei locali, poco comoda per passeggiate lunghe/shopping intensi.
Poi è soggettivo...la comodità non ha una regola propria, che si tratti di borse o scarpe o altro ognuno si arrangia come può...per esempio c'è chi taglia l'erba del giardino con i tacchi....forse per un discorso di stabilità lungo i pendii...teoricamente il tacco si affossa nel terreno e la soggetta strana non rotola rovinosamente...ma procede pian piano mantenendosi ben sicura sul terreno.
Stivaletti Donnavventura tortora - Capsule P/E 2014
Gli stivali in foto sono numero 38 , hanno una vestibilità normale ( leggermente abbondanti rispetto al solito 38, suppongo perché si tratta di una calzatura per sua natura comoda ).
Crosta spazzolata; inserti in nappa Stampa Geo Classic; fondo in cuoio; impuntura a contrasto; ricamo posteriore " donnavventura "; colore tortora.
La cosa che davvero mi ha lasciato senza parole è il loro peso: piuma. Ottimo , non si sentono nemmeno quando si cammina.
Unica accortezza evitare di usarli se piove, non so che effetto crei la pioggia sulla pelle spazzolata e nemmeno ci provo...magari conferisce un effetto " donnavventura " !
Per esempio i miei vecchi Janet&Janet marron hanno subito una decina d'anni di eventi atmosferici sfavorevoli e sono immutati...ma sono tutt'altra pelle....
Li uso un po' su tutto, sono molto adattabili, dipende dall'umore : li metto per sdrammatizzare un dress troppo serio, con una gonnellina di pizzo, con un classico jeans e stanno come stanno...dipende.
Li immagino con un paio di pantaloncini corti tinta unita in tono con i colori della stampa Geo, cintura , marsupio e canotta semplice che rispetti le gradazioni di colore del resto, ( accessori A.M. ).
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Ecco qui li ho indossati con una gonnellina pizzosa ( Calzedonia P/E 2014 ) , una canotta bianca con spalline larghe ( Intimissimi ) e un mini cardigan giallo pastello ( Ovs) .
Espressione tirata causa fotografo pigro: mio figlio non mi prende sul serio e io mi arrabbio.
Qui li ho messi alla veloce con un paio di Jeans sconosciuti e una canotta arricchita con perline di legno ( Active Wear ).
Bracciale in pelle e acciaio
Questo braccialetto è un gioiellino, richiama lo stile dei bracciali in pelle maschili, sottile e raffinato, non passa inosservato, bello se accompagnato da un altro accessorio, pensavo a un foulard in seta con stessa stampa legato al polso, accessibile come prezzo e d'effetto. Il prezzo di questo accessorio invece è un' esagerazione.....ma non mi piace parlarne.
-Pelle e acciaio inossidabile
-Fantasia Geo
-Chiusura ad incastro con logo
-Lunghezza 19 cm
-Altezza 1,5 cm
-Peso 20 gr
Idea:
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| Luce naturale |
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| Luce naturale |
Ecco tutto!
Un abbraccio...
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