mercoledì 21 maggio 2014

VOGUE - Maggio 2014

Beauty IN Vogue Allure

Make up  1964 - 2014


Anni '60










Gli occhi, mai abbastanza grandi.
Le ciglia, esageratamente finte.
Il decennio di Veruschka e  Twiggy,  raccontato dagli scatti di artisti come Richard Avedon e David Bailey.
Gli anni '60 iniziarono sotto il segno dell'ottimismo, l'Italia era in pieno boom economico e demografico. Un' Italia ingenua, che vedeva solo ora i primi segni di benessere dopo le fatiche del dopoguerra: la casa di proprietà, la lavatrice, la tv, l'automobile.
Nell'ottobre del '60 esce la Fiat 500 col tettuccio apribile, sarà poi venduta in milioni di esemplari.
Da quell'utilitaria uscivano teste cotonate all'inverosimile, occhi bistrati, abitini sotto il ginocchio.
Make up semplice, ispirato a B.Bardot, linee di eyeliner a coda di rondine e rossetto pastello.
Poi il cambiamento.
Nel '63 dall'Inghilterra il primo segnale: la stilista Mary Quant lanciò la minigonna; seguirono i figli dei fiori con le marce pacifiste contro la guerra in Vietnam e nel '68 la rivolta dei giovani dell'intero Occidente.
Finì un'epoca e con essa anche certi stili: dal concetto di femminilità alla Marilyn, provocante e irraggiungibile, con basi coprenti e bocche teatrali si passò all'affermazione ribelle di sé, puntando l'attenzione sullo sguardo.
Incarnato naturale, blush appena accennato, gloss rosato.
La bocca quasi sparisce, si punta tutto sugli occhi: sottolineati dal disegno della mezzaluna e da tre paia di ciglia finte,sotto acconciature leonine.
Nel '65 Mina si rasò le sopracciglia e lanciò una moda che fece il giro del mondo.


Anni '70











Il fondotinta inizia a regalare  effetti più naturali, mania per i mascara allunganti.
Il trucco si fa più fluido e osa sfumature disco.
Icone: Donna Summer e Diana Ross.

Anni '80







Eccessi / contrasti cromatici, sopracciglia wild e il grande boom delle terre abbronzanti.
La pelle dorata è un must, all over the year.
Dall'incarnato fit di Brooke Shields allo smoky-smudge di Madonna.


Anni '90









La tendenza al minimalismo e al grunge si contrappone al lusso e al sex appeal.
Le super model sono le nuove dive.
E Peter Lindbergh le ritrae in tutta la loro perfezione. Con la pelle impeccabile e il rossetto dark.

Erano gli anni di film acidi come Trainspotting , del rock californiano dei Red Hot Chili Pepper e delle canzonette delle Spice Girls, del cinismo di South Park e del buonismo di Friends, del consolidamento iconografico delle super model e della bellezza casual di Meg Ryan.
Due filoni antitetici e complementari per il make up:
da un lato c'è la donna che emana lusso ed eleganza, perfezione e potere, ma senza l'aggressività del decennio precedente; dall'altro si sosteneva la naturalezza estrema, l'assenza reale del trucco o comunque la sua invisibilità, rinunciando persino al mascara.
Anni delle top model con incarnato caldo e abbronzato, sopracciglia marcate, occhi in evidenza con molte nuances, labbra nella gamma dei beige e dei marroni.
Di contro c'era il grunge, con la pelle nuda,ma accesa da effetti illuminanti.
Alla fine i due trend si sono combinati per creare un make-up sexy e vissuto: lo smokey-eyes su una base luminosa e senza difetti.


Anni 2000









Texture hi-tech, resa del colore sempre al top.
Risultati photoshop che evocano un ideale di perfezione metafisica.
L'ultimo trend? Il mix&match degli stili passati, con formule futuribili, multi-performanti.


2014

Il nostro viso è come una tela.....









Osare! Partendo dai colori. Blu-Azzurro-Turchese.
Qualche spunto:
Dior propone il blu di Yves Klein per la sua nail art con Manicure Transat, sailor, da personalizzare con righe bianche.
Azzurro anche per le ciglia con Diorshow iconic overcurl waterproof num 351.
Per colorare le palpebre Scandaleyes eyeshadow stick numero 13 di Rimmel London: matita morbida e modulabile dall'applicazione long-lasting, semplice, a lunga tenuta.
Per disegnare uno smokey sui toni dell'azzurro Palette hypnose di Lancome.
Poi ispirata alle geishe, al blu Cina e al verde ottanio la collezione di Diego dalla Palma che rivisita la bellezza con ironia e nuova linfa vitale. Partendo dai colori acrilici , marini e luminosi che rendono lo sguardo magnetico. Make-up grafico: ottenuto con i nuovi matitoni kajal acqua marina e blu notte. Il segno sfuma nei nuovi Pop Duo eyeshadow in coordinato, arrivando fino alle unghie con lo smalto Happy Nails, num 88.
Consigliano il trucco azzurro, blu o turchese agli occhi scuri, il ton sur ton è da evitare, non dona.
Ma se si decide di osare e infrangere ogni convenzione stilistica come in un make-up artistico tutto è permesso.


COMPLEANNI

-Acqua di Parma Iris Nobile  10 ANNI


Fragranza calda e intensa in un flacone limited edition.

-YSL festeggia 50 ANNI di bellezza



Esordio nel '64, quando Y, primo elisir couture, apre l'ingresso di Yves Saint Laurent nel mondo della profumeria.
Trasgressione, eleganza, audacia.
Stile unico al mondo.

-Clarins compie 60 ANNI

-Prada compie 100 ANNI

-Calvin Klein  Eternity Woman e for men   25 ANNI



-Sisley  10 ANNI per tre soin: Sisleya Global Anti-age; Sisleya soin des Mains Global Anti-age; Confort Extreme Lèvres.



-Guerlain nell'84 inventa una poudre che dà al viso un colore dorato istantaneo.
Tre decenni dopo è ancora portento.
Terracotta è un passe-partout de beauté.
Edizione speciale in uno scrigno di legno gioiello.  30 ANNI.




-Lancome Hypnose  10 ANNI



Storia di una rosa, una qualità speciale chiamata Lancome, protagonista di formule cosmetiche d'eccezione.
Storia anche di un mascara iconico che ha cambiato le regole dello sguardo.
Allungando le ciglia, volumizzandole e intensificandole.


-Lierac Exclusive 10 ANNI







1994/2014

25 ANNI DI PROFUMI

1990-1994 Note marine, fragranze unisex, il profumo dà benessere, coinvolge lo spirito.

1990 Samsara Guerlain / Moods by Krizia uomo
1991 Kenzo / Boss Spirit
1992 Cabotine de Grès / Versus Versace
1993 Dolce & Gabbana / Minotaure Paloma Picasso
1994 Champagne Ysl / XS Paco Rabanne

1995-1999 Essenze più dense e legnose, femminilità nuova che sa di fiori, resine, boschi. Oriente.
Rivisitazioni chypre.

1995 Escape C.Klein / Dolce & Gabbana pour Homme
1996 Dolce Vita Dior / Opium pour Homme Ysl
1997 Allure Chanel / Acqua di Giò pour Homme
1998 Organza Givenchy / A*MEN Thierry Mugler
1999 S.Ferragamo pour Femme / Déclaration Cartier

2000-2004 Ritorno alle origini, riscoperta della profumeria artigianale. Fiori. I profumi maschili sono aromatici: spezie, sfumature fruttate e boisé delineano una virilità sobria. Per le donne miscele dinamiche e spensierate.

2000 J'adore Dior / Allure Homme Chanel
2001 Blu Bulgari / Ralph Lauren Romance Men
2002 Coco Mademoiselle Chanel / Blu pour Homme Bulgari
2003 Sensi G.Armani / Armani Mania
2004 Change Chanel / Roberto Cavalli Man

2005-2009 Composizioni ambrate, resina e vaniglia, spezie. Colonie leggere. Agrumi. Natura. Collezioni privé, jus millesimati e su misura. I fioriti sono proposti anche per l'uomo.

2005 Pure Poison Dior / L'instant de Guerlain pour homme
2006 Hypnose Lancome / Aqua pur Homme Bulgari
2007 Allure Sensuelle Chanel / Terre d'Hermès
2008 Prada Infusion d'iris / Dolce&Gabbana Light blue pour Homme
2009 Chanel n 5 eau Premiere / Allure Homme èdition blanche Chanel

2010-2011 Tornano i classici. Legni ambrati, caldi e intensi e oud. Accordi cipriati arricchiti di iris e violetta. confezioni dal taglio sartoriale che racchiudono una nuova idea di ariosità centrata sulla menta, la trasparenza dell'acqua e una varietà di essenze sport fresche.

2010 Lola Marc Jacobs / CK Free for men
2011 Gucci Guilty / Bleu de Chanel
2012 Valentina / Gucci Guilty for Him
2013 Coco Noir Chanel / Acqua di Giò Essenza


mercoledì 23 aprile 2014

petrolati cancerogeni nelle super creme

Beh non ci si salva facilmente, oggi per puro caso ho dato un'occhiata all'inci del famoso baby olio johnson e come primo ingrediente c'è la paraffina...derivato del petrolio quindi extra cancerogeno. Dà la sensazione di avere la pelle soffice e setosa. Ora sono piuttosto arrabbiata perchè se decido io di prendermi una crema viso per avere l'effetto temporaneo pelle da bambola ci sta bene, metteteci quello che volete sono io la stupidina che non sta attenta all'inci o che accetto di spalmarmi petrolati, ma su prodotti per l'infanzia no. Stessa cosa il latte detergente Nivea baby...idem Chicco...a parte la linea bio di Chicco....oggi giornata nera...tutto nello scarico e via i vuoti nella differenziata...e di nascosto anche...eh si!!Vai a spiegare che hai letto l'inci, cos'è sto inci....che nel latte detergente c'è questo e non quello...dopo aver appena fatto la spesa.....
Utilizzano questi ingredienti perchè sono economici , garantiscono una maggior conservazione del prodotto e danno una sensazione di pelle setosa.
Alla fine se passo uno a uno i grandi cosmetici del mio armadio poco si salva.
Ma allora che si fa?
Forse si salva Nuxe, Bottega Verde, l' erboristeria, i preparati di farmacia.....o forse nemmeno quelli?
Sono sempre stata molto consapevole relativamente alla composizione dei cosmetici, ma ci sto un po' riflettendo. Accetto siliconi ,ma paraffina e compagnia bella a sto punto mi stanno un po' preoccupando. Persino Kanebo sensai contiene paraffina...la cosa che scoccia è la pubblicità che ne fanno...il Giappone e i metodi speciali di detersione..tanta acqua e più fasi e poi alla fine inconsapevolmente ci si cura mettendo cose che anziché curare e preservare, occludono e avvelenano la pelle.
Sisley credo si salvi, tra le cose che uso non ho ancora beccato schifezze.
Ma tante creme sisley hanno 4 ingredienti e si possono far confezionare da un buon erborista....risparmiando.
A sto punto bisogna rivedere un po' le scelte.
Vari personaggi ordinano all'erborista le creme, dettandone la composizione in base ai bisogni, mah.....
Se qualcuno ne sa qualcosa mi illumini e dia indicazioni.
Mi sono sempre trovata bene con quanto ho descritto nei miei post, reazioni strane mai avute, ma qui si deve fare una riflessione sugli effetti a lungo termine.
Ecco era doveroso questo sfogo. Credo proprio che cercherò di fare più attenzione, ma non so se riuscirò a rinunciare ai benefici estetici dei miei supersieri.....
Aspetto volentieri qualche indicazione su quali cosmetici, creme, sieri siano preferibili e riescano a trovare un compromesso tra qualità ed efficacia.
E a questo punto cosa mai si può utilizzare per i sederini dei bimbi? E per detergere i visetti e lasciarli profumati? Mah.....C'è una nuova linea dei Provenzali per bimbi, tutto bio, quasi al 100% composizione naturale...proverò.

Proprio in questo contesto faccio una parentesi e parlo velocemente di un prodotto Dior per la cura delle unghie: l'Huile Abricot, che sarebbe la versione in olio della Crème abricot con una differenza importante a livello di inci.



pennellino pratico per l'applicazione


Questo olio assicura un trattamento in profondità che nutre istantaneamente unghie e cuticole , per un contorno perfettamente levigato e curato e un'unghia più resistente giorno dopo giorno.

Ha la stessa profumazione della versione in crema e la consistenza di un olio ricco, ne basta poco.



La cosa interessante è l'inci, non sono andata a indagare ingrediente per ingrediente, (sperando non ci sia qualcosa di peggio) ma mi sono subito accorta che mentre nella crema c'è "paraffinum liquidum" ovvero mineral oil, qui non c'è. Non trascuro questa differenza anche perchè nella crème abricot questo elemento è indicato al terzo posto e quindi è presente in buona quantità.
Lo presentano come versione in olio della crema, quindi credo opterò per l'olio data la mancanza di mineral oil.


Ho scaricato il bio-dizionario , ma sono quasi 5000 elementi, troppi per poter controllare ogni singola presenza nell'inci di ogni cosmetico. Mi limito a curare siano assenti petrolati per il momento, ma c'è una riga infinita di elementi inaccettabili. Meglio valutare acquisto per acquisto, altrimenti diventa un lavoro a tempo pieno...oppure andiamo tutti alla Bottega Verde e morta qui.
Utile il sito www.cosdna.com

Un'altra spesa sbagliata è stato il nuovo olio struccante L'Oreal...Lumi révèle sublime, si usa sul viso asciutto...strucca bene, ma al primo posto nell'inci indovinate chi c'è? Paraffinum liquidum.
Non mi ha fatto un bell'effetto,anzi. Sono rimasta malissimo. Non so perchè ma già questo detergente è liquido, per di più leggere "paraffinum liquidum" mi fa pensare che sia tutto petrolio.....brutte cose....

Ecco ora vado a nanna......